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Autori: Dipartimento di italiano EOI Sagunt E-mail: revistaeoisagunt@gmail.com | Ambito: Teatro Livello: Tutti i livelli |
| INTRODUZIONE |
![]() Filomena Marturano è un'opera teatrale di Eduardo De Filippo, che vede, per la prima volta nel suo teatro, la donna protagonista assoluta. Eduardo prende spunto da una notizia di cronaca apparsa su un giornale: una donna si finge moribonda per farsi sposare dal suo amante. Ma ciò, secondo quanto egli stesso ha in seguito affermato, è solo un fatterello piccante. Infatti, Filomena Marturano rappresenta un dramma ben più complesso, in cui il senso della realtà, l'ostinazione e la perseveranza, caratteristiche queste, fino ad allora, legate all'universo maschile, portano alla ribalta un dibattito sociale che coinvolge l'intera istituzione della famiglia. |
| COMPITO |
![]() Rispondi alle seguenti domande: |
| PROCEDIMENTO |
![]() Le Url ti daranno la possibilità di rispondere alle domande che ti proponiamo e di addentrarti nel teatro di Eduardo De Filippo e nella sua napolitanità. Manda le tue risposte all'indirizzo e-mail sopraelencato. |
| RISORSE |
![]() Per rispondere alle domande proposte e portar a buon fine la caccia al tesoro ti consigliamo i seguenti siti: Podcast del dipartimento di italiano - http://www.edidablog.it/weblog/gianpieropelegi/Università di Roma 1 - http://w3.uniroma1.it/cta/eduardo/index.htm Università di Salerno - http://www.teatro.unisa.it |
| VALUTAZIONE |
![]() Chi concluderà per primo la caccia al tesoro riceverà un premio. I premi in palio sono due: uno per il ciclo elementare ed un altro per il ciclo superiore. |
| CONCLUSIONE |
![]() Concludiamo questo percorso con le parole di Eduardo: "Da molto tempo, ormai, ho capito che il talento si fa strada comunque e niente lo può fermare, ma è anche vero che esso cresce e si sviluppa più rigoglioso quando la persona che lo possiede viene considerata "diversa" dalla società. Infatti, la persona finisce per desiderare di esserlo davvero, diversa, e le sue forze si moltiplicano, il suo pensiero è in continua ebollizione, il fisico non conosce più stanchezza pur di raggiungere la meta che s'è prefissata. Tutto questo però allora non lo sapevo e la mia "diversità" mi pesava a tal punto che finii per lasciare la casa materna e la scuola e me ne andai in giro per il mondo da solo, con pochissimi soldi in tasca ma col fermo proposito di trovare la mia strada. Dovrei dire: di trovare la mia strada nella strada che avevo già scelto da sempre, il teatro, che è stato ed è tutto per me". |
| RINGRAZIAMENTI |
![]() Ti presentiamo la prima strofa di una poesia di Eduardo in dialetto napoletano: Penziere mieje... |